{"id":4328,"date":"2021-05-11T07:25:15","date_gmt":"2021-05-11T05:25:15","guid":{"rendered":"https:\/\/strange-ramanujan.87-106-170-239.plesk.page\/?page_id=4328"},"modified":"2021-05-27T16:43:48","modified_gmt":"2021-05-27T14:43:48","slug":"carta-principi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/desparma.org\/?page_id=4328","title":{"rendered":"Carta dei principi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/des-logo-principi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5138\" src=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/des-logo-principi-300x109.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"109\" srcset=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/des-logo-principi-300x109.jpg 300w, https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/des-logo-principi-1024x372.jpg 1024w, https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/des-logo-principi-768x279.jpg 768w, https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/des-logo-principi.jpg 1513w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il Distretto di Economia Solidale (DES Parma) vuole essere una struttura che valorizza la produzione e lo scambio prevalentemente locale di beni e servizi di qualit\u00e0, rispettosa dell\u2019uomo e dell\u2019ambiente, ed al \u201cgiusto prezzo\u201d, che deve essere trasparente, adeguato per il produttore ed accessibile al consumatore.<br \/>\nLa logica del distretto \u00e8 quella di creare un circuito economico, oltre che sociale e culturale, tra le realt\u00e0 locali in modo da poterle rafforzare e fornire contemporaneamente risposte ai consumatori critici che chiedono prodotti e servizi rispettosi delle persone e dell\u2019ambiente.<br \/>\nLa Carta dei principi \u00e8 il risultato del confronto tra i Gas della provincia di Parma, le realt\u00e0 aderenti al progetto Semi di Futuro e l&#8217;Amministrazione Provinciale di Parma, rappresenta l&#8217;insieme delle norme a cui il Distretto si ispira nell&#8217;agire, le finalit\u00e0 e la direzione verso cui i soggetti promotori e partecipanti tendono.<\/p>\n<p>Le realt\u00e0 e le persone aderenti si impegnano per:<\/p>\n<p>I) LA VALORIZZAZIONE DELLA DIMENSIONE LOCALE E DELLE RELAZIONI:<br \/>\n\u00b7 con rapporti fondati su reciprocit\u00e0, cooperazione e fiducia;<br \/>\n\u00b7 perseguendo la valorizzazione e la tutela delle ricchezze locali -culturali, sociali, ambientali- nell&#8217;ottica di valorizzare e rispettare le ricchezze di ogni luogo;<br \/>\n\u00b7 perseguendo il continuo miglioramento della qualit\u00e0 e della variet\u00e0 dei beni e dei servizi, secondo le specificit\u00e0 del territorio;<br \/>\n\u00b7 rivolgendosi prevalentemente a beni e servizi offerti dal distretto e dal territorio;<br \/>\n\u00b7 promuovendo l&#8217;integrazione delle culture presenti sul territorio;<br \/>\n\u00b7 perseguendo degli stili di vita e di consumo sempre pi\u00f9 essenziali ed equilibrati, improntati sulla sobriet\u00e0 e sulla consapevolezza delle scelte, e centrati sulle relazioni piuttosto che sul possesso;<br \/>\n\u00b7 incentivando l&#8217;uso di strumenti quali lo scambio, il riuso, la banca del tempo e le monete locali;<br \/>\n\u00b7 impegnandosi ad intrecciare relazioni e scambi con altri territori ed altri percorsi simili, per valorizzare le specificit\u00e0 produttive e culturali di ogni singolo territorio, favorire la crescita di un commercio sempre pi\u00f9 equo e solidale, e contribuire attivamente alla costruzione di una rete globale di economia solidale;<br \/>\n\u00b7 promuovendo attivit\u00e0 culturali, creative, artistiche e intellettuali tese allo sviluppo di una nuova etica dell&#8217;economia non subordinata al profitto;<br \/>\n\u00b7 preservando il territorio da pratiche economiche invasive, impoverenti, intensive;<br \/>\n\u00b7 promuovendo e impegnandosi al recupero e\/o alla creazione di filiere corte;<br \/>\n\u00b7 promuovendo la nascita di gruppi di acquisto solidale come forma aggregativa di riferimento nell&#8217;ambito del distretto di economia solidale;<br \/>\n\u00b7 comunicando in modo trasparente (ad es. in etichetta l&#8217;effettivo produttore del bene, i materiali di confezionamento, il loro smaltimento, ecc.).<\/p>\n<p>II) LA GIUSTIZIA E LA SOSTENIBILITA&#8217; SOCIALE::<\/p>\n<p>Principi Generali<br \/>\n\u00b7 con rapporti basati su trasparenza, onest\u00e0 e legalit\u00e0;<br \/>\n\u00b7 rispettando i diritti umani, civili, sociali e sindacali di quanti partecipano a tutto il ciclo economico;<br \/>\n\u00b7 sostenendo l&#8217;inclusione sociale (categorie protette, migranti, pari opportunit\u00e0, ecc.);<br \/>\n\u00b7 ispirandosi a principi etici e di solidariet\u00e0 oltre che economici;<br \/>\n\u00b7 impegnandosi a lottare contro povert\u00e0 e disuguaglianza su scala locale e globale, ed a favorire una pi\u00f9 equa redistribuzione della ricchezza;<br \/>\n\u00b7 evitando rapporti economici con soggetti correlati alla produzione e vendita di armi.<\/p>\n<p>Lavoro<br \/>\n\u00b7 tendendo al continuo miglioramento della qualit\u00e0 dei contratti e delle condizioni di lavoro verso forme sempre pi\u00f9 garantite e non precarie (tutele previdenziali e assistenziali, retribuzione, sicurezza e salute sul posto di lavoro, tempi di lavoro, relazioni interpersonali);<br \/>\n\u00b7 promuovendo l&#8217;equit\u00e0 nella distribuzione dei proventi, e il reinvestimento in particolare per la creazione di nuovi posti di lavoro;<br \/>\n\u00b7 perseguendo un miglioramento della qualit\u00e0 della vita, anche attraverso una gestione del tempo che salvaguardi le attivit\u00e0 culturali, sociali e relazionali.<\/p>\n<p>Mercato<br \/>\n\u00b7 perseguendo una formulazione equa e trasparente dei prezzi di beni e servizi;<br \/>\n\u00b7 privilegiando le entit\u00e0 economiche di piccole dimensioni;<br \/>\nFinanza e Risparmio<br \/>\n\u00b7 incentivando l&#8217;impiego e l&#8217;investimento di utili sulle attivit\u00e0 del distretto, o per altri scopi di utilit\u00e0 sociale;<br \/>\n\u00b7 orientandosi verso l&#8217;utilizzo di strumenti di finanza etica (banca, assicurazione, ecc.);<\/p>\n<p>Relazioni Internazionali<br \/>\nNelle attivit\u00e0 che comportino interazioni con realt\u00e0 internazionali:<br \/>\n\u00b7 impegnandosi a svolgere attivit\u00e0 di solidariet\u00e0 internazionale attraverso strumenti coerenti con i valori espressi, in particolare nelle modalit\u00e0 di raccolta fondi;<br \/>\n\u00b7 promuovendo una solidariet\u00e0 ed una cooperazione internazionale rispettosa della cultura, della societ\u00e0 e dell&#8217;ambiente in cui si interviene;<br \/>\n\u00b7 contribuendo con la riduzione dell&#8217;uso delle risorse ad alleggerire il peso del nostro sistema economico sugli equilibri globali;<br \/>\n\u00b7 promuovendo su alcuni prodotti non locali il commercio equo solidale.<\/p>\n<p>III) la sostenibilit\u00e0 ecologica:<br \/>\n\u00b7 incentivando l&#8217;agricoltura biologica;<br \/>\n\u00b7 rifiutando prodotti OGM;<br \/>\n\u00b7 non accettando produzioni in cui si fa uso della sperimentazione su animali oltre che di allevamenti intensivi e pratiche violente e coercitive;<br \/>\n\u00b7 riducendo ed ottimizzando il consumo di risorse (terra, acqua, energia);<br \/>\n\u00b7 utilizzando prevalentemente prodotti locali;<br \/>\n\u00b7 riducendo l&#8217;impatto ambientale del proprio stile di produzione e di consumo (uso di tecnologie a basso consumo energetico, uso di energie rinnovabili, uso di materiali riciclabili e biodegradabili, limitazione dell&#8217;uso di materie inquinanti, riciclo e riuso, incentivando e privilegiando la bioedilizia);<br \/>\n\u00b7 utilizzando prodotti sempre pi\u00f9 durevoli e ad alta utilit\u00e0.<\/p>\n<p>MODALITA\u2019 DI ADESIONE E PARTECIPAZIONE<br \/>\nIl Distretto di Economia Solidale di Parma \u00e8 formato dalle realt\u00e0 del territorio che, auto-certificando di rispettare o perseguire la presente \u201cCarta dei Principi\u201d e impegnandosi a contribuire al suo sviluppo, partecipano attivamente al percorso del distretto.<br \/>\nL&#8217;inclusione nella rete delle relazioni del distretto, cos\u00ec come la valutazione dell&#8217;idoneit\u00e0, in itinere, delle singole realt\u00e0 aderenti, viene garantita e formalizzata dall&#8217;associazione &#8220;DES Parma&#8221; che assicura l&#8217;applicazione ed il rispetto della Carta dei Principi, nonch\u00e9 il processo di partecipazione dei soggetti interessati.<br \/>\nLa fiducia e la relazione diretta rappresentano il principio base di adesione, in conformit\u00e0 con i valori espressi.<br \/>\nI principi espressi costituiscono un bagaglio comune da preservare, dove rispettati, ed a cui tendere, dove solo perseguiti. L&#8217;attuazione degli stessi \u00e8 affidata alla responsabilit\u00e0 delle singole realt\u00e0 ed all&#8217;azione comune cos\u00ec come l&#8217;impegno a non snaturare i principi sottoscritti.<br \/>\nAi fini della migliore inclusione possibile, nel percorso del distretto le regole di ispirazione democratica devono essere considerate il livello minimo necessario da rispettare, mentre devono essere perseguite e applicate norme di valore superiore che garantiscano il massimo consenso e la massima partecipazione dei soggetti coinvolti.<br \/>\nNella consapevolezza che molti dei beni e dei servizi strettamente necessari alla nostra economia quotidiana non sono ancora disponibili nel circuito dell&#8217;economia solidale, e sono prodotti e commercializzati in modo non consono ai principi espressi, \u00e8 impegno del distretto individuare quelli pi\u00f9 affini e valutare modalit\u00e0 di collaborazione con le realt\u00e0 produttive che li forniscono, nell&#8217;ottica di diffondere quanto pi\u00f9 possibile il rispetto di questi principi nel sistema economico attuale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Distretto di Economia Solidale (DES Parma) vuole essere una struttura che valorizza la produzione e lo scambio prevalentemente locale di beni e servizi di qualit\u00e0, rispettosa dell\u2019uomo e dell\u2019ambiente, ed al \u201cgiusto prezzo\u201d, che deve essere trasparente, adeguato per il produttore ed accessibile al consumatore. La logica del distretto \u00e8 quella di creare un&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101013,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"footnotes":""},"class_list":["post-4328","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/4328","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101013"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4328"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/4328\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5140,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/4328\/revisions\/5140"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4328"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}