{"id":2560,"date":"2016-05-16T12:50:58","date_gmt":"2016-05-16T10:50:58","guid":{"rendered":"https:\/\/strange-ramanujan.87-106-170-239.plesk.page\/?p=2560"},"modified":"2016-05-16T12:50:58","modified_gmt":"2016-05-16T10:50:58","slug":"per-viaggiare-verso-unaltra-economia-prendi-il-bus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/desparma.org\/?p=2560","title":{"rendered":"Per viaggiare verso un\u2019altra economia\u2026 prendi il BUS!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7497-e1463395848727.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2561\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2561 alignleft\" src=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7497-e1463395848727-225x300.jpg\" alt=\"IMG_7497\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7497-e1463395848727-225x300.jpg 225w, https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/IMG_7497-e1463395848727.jpg 338w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Sono tempi difficili per l\u2019economia solidale.. da una parte c\u2019\u00e8 la crisi, che ci ha costretto a dare un\u2019ulteriore stretta ai consumi, limitando la nostra libert\u00e0 di scelta, e dall\u2019altra c\u2019\u00e8 il superamento di quello per cui i GAS erano nati (i prodotti bio e a km0 si trovano anche nella grande distribuzione, e c\u2019\u00e8 chi i prodotti buoni te li porta direttamente a casa, a un costo tollerabile).<br \/>\nQuindi come facciamo? Non basta pi\u00f9 essere resilienti negli acquisti per cambiare le cose?<br \/>\nUna risposta mi \u00e8 stata suggerita all\u2019assemblea del Des a Lesignano. \u00c8 venuta Cinzia di <a href=\"http:\/\/mag6.it\/wordpress\/\" target=\"_blank\">Mag6<\/a>\u00a0accompagnata da una produttrice di pane, e ci ha spiegato cosa sono i <a href=\"http:\/\/mag6.it\/wordpress\/category\/b-u-s-buono-di-uscita-solidale\/\" target=\"_blank\">BUS <\/a>(Buoni di Uscita Solidale).<br \/>\nIl BUS \u00e8 un buono sconto spendibile all\u2019interno della rete di economia solidale che lo ha creato e lo accetta nelle proprie transazioni economiche.<br \/>\nFacendo un esempio pratico: se compro un prodotto o un servizio da chi accetta i BUS (minimo il 30% del valore del bene), spendendo diciamo 10 euro, posso dare 3 BUS e 7 euro.<br \/>\nIl progetto mi piace molto, io ho un lavoro dipendente e quindi non posso scambiare nulla, penso invece di proporre i servizi di mio marito, libero professionista nel settore legale.<br \/>\nIl consorte si lamenta un po\u2019 per essere stato coinvolto a sua insaputa, controlla con l\u2019ordine professionale che sia possibile applicare uno sconto cos\u00ec consistente, alla fine accetta, ma ancora \u00e8 titubante\u2026.<br \/>\nEd eccoci una mattina a parlare con Enrico Manzo, che ci fa immergere nei meandri dell\u2019economia monetaria, che ci dice, tra le altre mille cose, che i soldi veri, in circolazione, sono solo 5% del totale, che il resto \u00e8 moneta virtuale creata dal sistema economico, che i BUS non si possono depositare in banca e quindi non favoriscono la creazione di un\u2019economia basata sul debito, che per scardinare il sistema, da dentro, sganciarsi dalle banche \u00e8 un passo fondamentale, e infatti ogni qual volta che qualcuno ci prova (come in Germania, o stando pi\u00f9 vicini, in Abruzzo), i poteri forti si fanno sentire, eccome. Quindi questa \u00e8 la strada giusta!<br \/>\nCi entusiasma, Enrico, con la passione che ci mette nello spiegare a due gasisti quanto possiamo fare, ci travolge, e dopo quasi tre ore di chiacchiere siamo l\u00ec a firmare moduli e ci danno 50 BUS, fruscianti, da spendere all\u2019interno della rete, un bel cartello da appendere in studio per far sapere che si accettano i BUS, e anche il parere positivo dell\u2019agenzia delle entrate, che non di sa mai&#8230;<br \/>\nOra, la rete \u00e8 fatta di produttori e qualche professionista (rete in costruzione e i cui attuali aderenti puoi visionarli al link <a href=\"http:\/\/bit.do\/BUS\" target=\"_blank\">http:\/\/bit.do\/BUS<\/a>), non c\u2019\u00e8 quasi nessuno che fa lavori cari all\u2019estabilishment. Consideriamolo un buon segno. Ma siamo solo all\u2019inizio, e il progetto continua a crescere. E chi \u00e8 dipendente, come pu\u00f2 aderire? Pu\u00f2 offrire le proprie competenze, accettare i BUS per una torta, o una traduzione, o qualche ora di lavoro.<br \/>\nChi riceve il BUS a fronte di una vendita potr\u00e0 riutilizzarlo a sua volta per un nuovo acquisto: \u00e8 uno strumento di scambio a servizio dell\u2019Economia Solidale, ed ha come orizzonte di riferimento quanto riportato nel documento \u201cLe 10 colonne dell\u2019economia solidale\u201d.<br \/>\nMa non \u00e8 un semplice sconto \u201cusa e getta\u201d, bens\u00ec un buono circolante che passando di mano in mano riduce per tutti il prezzo in euro di beni e servizi.<br \/>\nQuello che contraddistingue il BUS \u00e8 la reciproca fiducia che si instaura in una comunit\u00e0 che li accetta e li utilizza all\u2019interno delle proprie transazioni economiche: per motivi di praticit\u00e0 un BUS equivale ad un Euro, ma non \u00e8 convertibile perch\u00e9 non avendo valore monetario pu\u00f2 solo essere utilizzato. Con i BUS la ricchezza non viene accumulata ma distribuita; con i BUS non \u00e8 possibile sottrarre la ricchezza alla collettivit\u00e0 che l\u2019ha prodotta, per nasconderla nei \u201cparadisi fiscali\u201d; gli acquisti sono possibili nei confronti di realt\u00e0 che operano per la realizzazione di una economia solidale.<br \/>\nCosa volete di pi\u00f9??<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono tempi difficili per l\u2019economia solidale.. da una parte c\u2019\u00e8 la crisi, che ci ha costretto a dare un\u2019ulteriore stretta ai consumi, limitando la nostra libert\u00e0 di scelta, e dall\u2019altra c\u2019\u00e8 il superamento di quello per cui i GAS erano nati (i prodotti bio e a km0 si trovano anche nella grande distribuzione, e c\u2019\u00e8&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[],"class_list":["post-2560","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2560"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2560\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2562,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2560\/revisions\/2562"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}