{"id":2593,"date":"2016-06-08T23:17:24","date_gmt":"2016-06-08T21:17:24","guid":{"rendered":"https:\/\/strange-ramanujan.87-106-170-239.plesk.page\/?p=2593"},"modified":"2016-06-09T22:44:39","modified_gmt":"2016-06-09T20:44:39","slug":"azienda-cassani-marco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/desparma.org\/?p=2593","title":{"rendered":"Azienda Cassani Marco"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4.1-foto-cassani-1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2594\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2594\" src=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4.1-foto-cassani-1-300x169.jpg\" alt=\"4.1 foto cassani 1\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4.1-foto-cassani-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4.1-foto-cassani-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4.1-foto-cassani-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4.1-foto-cassani-1.jpg 1472w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La nostra \u00e8 una famiglia dalla lunga tradizione agricola: mio nonno Angelo sin dal 1921 \u00e8 stato tra i pi\u00f9 innovativi fruttiviticoltori della provincia di Bologna e poi mio padre Daniele, agronomo e docente nelle scuole. \u00a0Assieme hanno gestito per decenni due aziende agricole producendo ogni tipo di frutta (pesche, albicocche, ciliegie, mele e pere) ma anche ortaggi.<\/p>\n<p>Dal 1984, dopo aver studiato agraria alle superiori, inizio il lavoro in azienda, mentre dal 1997 dopo la morte di mio padre ho preso la conduzione del fondo di collina che \u00e8 poco meno di 5 ettari. Rispetto al passato l&#8217;azienda \u00e8 molto pi\u00f9 piccola, ma ci\u00f2 mi consente di lavorarla praticamente da solo. La nostra azienda \u00e8 in collina ubicata tra i 250 ed i 300 metri s.l.m. in Valsellustra, nel comune di Casalfiumanese (BO), in versanti dominati da ripidissimi calanchi. I terreni sono costituiti da argille marnose e grigio azzurre. Siamo lontani da centri abitati (Imola dista 16 km, Dozza 6 km) e da aree industriali. L&#8217;ambiente \u00e8 incontaminato, tra caprioli, cinghiali, istrici, tassi, faine, volpi, falco pellegrino, gruccioni e da qualche anno anche da alcuni piccoli branchi di lupi. La zona sta lentamente spopolandosi; i pochi agricoltori presenti un tempo sono scomparsi, anche per le grandi difficolt\u00e0 a fare reddito e la valle sta ritornando lentamente selvaggia. I nostri impianti sono coltivati a vaso basso, seguendo la naturale conformazione dell&#8217;albicocco in natura e sono concimati quasi esclusivamente con letame bovino. L&#8217;impollinazione avviene anche grazie ad una ventina di arnie di api di Giorgio Baracani del direttivo di CONAPI- Mielizia (Consorzio Apicoltori e agricoltori Biologici) che sono quasi stabilmente in azienda. Le albicocche sono vendute al 50% al mercato ortofrutticolo di Bologna (Caab), un 25% ai GAS di Parma, Bologna e Carpi, (stiamo prendendo accordi anche con Torino e Piacenza), un 5% a privati ed un 20% a Conserve Italia (marchi Yoga, Derby e Valfrutta).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4.2-foto-cassani-2.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2595\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2595\" src=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4.2-foto-cassani-2-300x225.jpg\" alt=\"4.2 foto cassani 2\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4.2-foto-cassani-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4.2-foto-cassani-2.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La passione per la frutticoltura mi \u00e8 stata tramandata da mio padre; entrambi ci siamo interessati ad un&#8217;agricoltura pi\u00f9 ecosostenibile sin dai lontani anni &#8217;80, quando di biologico e lotta integrata non si parlava affatto ed il bio erano piccolissimi mercatini fatti da piccoli agricoltori o nostalgici ragazzi hippy, con piccole produzioni dell&#8217;appennino tosco emiliano che incontravo in Toscana al mercato di Scarperia (FI). Nel 1982 ho organizzato ad Imola, in Comune, una delle prime conferenze sull&#8217;agricoltura biologica, ho avuto poi la fortuna di conoscere Ivo Totti e Gino Girolomoni, i due padri fondatori dell&#8217;agricoltura biologica italiana. Nel 1986 ho curato sulla storica rivista dei verdi italiani la \u201c Malalingua \u201c un dossier sull&#8217;agricoltura biologica in collaborazione coi primi produttori della regione Emilia Romagna. La nostra azienda non ha possibilit\u00e0 di irrigare, questo favorisce gli attacchi di un insetto, il capnodio (che dal 2003 ha iniziato a distruggere gran parte dei frutteti di drupacee in regione&#8230; la nostra azienda lanci\u00f2 al Servizio fitosanitario regionale l&#8217;allarme, inizialmente inascoltato, gi\u00e0 dal Settembre 2003), un tempo endemico di sud ed isole, coi mutamenti climatici ha preso possesso di molte zone sopratutto quelle pi\u00f9 aride\/ collinari come le nostre (quelle maggiormente vocate per l&#8217;albicocco) distruggendo centinaia di ettari in provincia di Bologna, Ravenna, Forl\u00ec \u2013 Cesena, Rimini ed anche in Toscana. Il contrasto in biologico non \u00e8 attualmente possibile (si sta lavorando sui nematodi entomopatogeni, ma occorre umidit\u00e0 nel terreno perci\u00f2 la vedo dura\u2026 )<a href=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4.3-foto-cassani-3.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2596\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2596\" src=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4.3-foto-cassani-3-225x300.jpg\" alt=\"4.3 foto cassani 3\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4.3-foto-cassani-3-225x300.jpg 225w, https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/4.3-foto-cassani-3.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>. Ecco perci\u00f2 che in post raccolta siamo costretti, in accordo con la regione, a fare almeno un trattamento per limitare tale insetto e salvare le piante (ogni anno il 2- 3 % delle piante muore). \u00a0Collaboriamo inoltre con la Regione per il monitoraggio sui danni causati alle piante. La nostra azienda attua perci\u00f2 una rigida lotta integrata, ma che non pu\u00f2 rientrare nel disciplinare biologico e per scelta etica non fa domanda di alcun contributo agricolo. Tali incentivi sono stati a mio giudizio la rovina dell&#8217;agricoltura onesta, basata sul concetto che occorre seminare e raccogliere. Oggi in molti casi si semina o si pianta , ma non si raccoglie, l&#8217;importante \u00e8 il contributo percepito. Personalmente credo che tutto il processo produttivo, sia esso biologico o integrato, vada rivisto completamente.<\/p>\n<p>Concludo dicendo che ho quasi 52 anni, sono scout da 45, sono stato responsabile del Settore educazione del WWF Imola per quasi 15 anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra \u00e8 una famiglia dalla lunga tradizione agricola: mio nonno Angelo sin dal 1921 \u00e8 stato tra i pi\u00f9 innovativi fruttiviticoltori della provincia di Bologna e poi mio padre Daniele, agronomo e docente nelle scuole. \u00a0Assieme hanno gestito per decenni due aziende agricole producendo ogni tipo di frutta (pesche, albicocche, ciliegie, mele e pere)&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[],"class_list":["post-2593","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2593"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2593\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2612,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2593\/revisions\/2612"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}