{"id":3475,"date":"2020-10-19T13:22:29","date_gmt":"2020-10-19T11:22:29","guid":{"rendered":"https:\/\/strange-ramanujan.87-106-170-239.plesk.page\/?p=3475"},"modified":"2020-10-19T13:22:29","modified_gmt":"2020-10-19T11:22:29","slug":"la-grande-distruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/desparma.org\/?p=3475","title":{"rendered":"La grande distruzione"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3476\" src=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/nero-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><strong>La grande distruzione<\/strong><\/p>\n<p>Una inchiesta di Presadiretta ci riporta all\u2019ordine del giorno il rapporto tra grande distribuzione e produttori agricoli: <a href=\"https:\/\/youtu.be\/29OYrFOYkTg\">https:\/\/youtu.be\/29OYrFOYkTg<\/a><\/p>\n<p>Un rapporto impari, una bilancia che si schianta sotto il peso dei grandi gruppi industriali, delle sigle pi\u00f9 frequentate del nostro fare spesa, che decidono vita, morte e destino di un comparto cos\u00ec importante per il nostro Paese, ma cos\u00ec sfigurato da impedire di conoscere davvero la realt\u00e0 che ci sta sotto.<\/p>\n<p>Chi sono infatti i produttori quando ci\u00f2 che vediamo sugli scaffali sono solo sigle stra pubblicizzate di grandi marchi, di possenti brand, di grandi catene di distribuzione che, come giudici universali, indicano chi deve continuare a vivere e chi invece deve obbligatoriamente stramazzare al suolo.<\/p>\n<p>Le ricette di questi rapporti impari sono molteplici: si va da aste al doppio ribasso, a sconti imposti e ripetuti che abbattono il margine di chi produce, all\u2019improvviso abbandono del fornitore per altri lidi pi\u00f9 ossequiosi.<\/p>\n<p>Le grandi catene sono il bastone di comando dell\u2019agricoltura italiana anche perch\u00e9 controllano il <strong>72% della spesa alimentare<\/strong>. Con un giro d\u2019affari enorme che nel 2018 ha raggiunto gli 84 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Abbastanza inutile cercare fra i supermercati quelli meno cinici.<\/p>\n<p>Sono tutti volti al massimo guadagno per contrastare con il prezzo pi\u00f9 conveniente la catena avversaria.<\/p>\n<p>Sembra una battaglia persa che nemmeno la Ue \u00e8 ancora riuscita a contrastare. La pratiche di sconto sleali sono state quantificate in Europa in <strong>30\/40 miliardi di euro all\u2019anno.<\/strong><\/p>\n<p>Un esempio per capire la passata di pomodoro, al produttore l\u20198%: nero pomodoro.<\/p>\n<p>Eppure nel 1994 a Fidenza alcune famiglie sono passate concretamente all\u2019azione ed hanno formato il primo gruppo di acquisto solidale d\u2019Italia, per fare politica con la borsa della spesa, decidendo di sostenere una agricoltura locale, di prossimit\u00e0, biologica, che rispetta le stagioni e i diritti dei lavoratori.<\/p>\n<p>Un patto tra consumatori e produttori che oggi si \u00e8 allargato a tutto il Paese, che conta migliaia di Gas e migliaia di rapporti diretti con i produttori.<\/p>\n<p>Anche Parma ha fatto la sua parte con 34 gruppi sparsi su tutto il territorio che insieme acquistano direttamente dai produttori la spesa per tutta la famiglia.<\/p>\n<p>I Gas hanno formato il Distretto di Economia Solidale (desparma.org), all\u2019interno del quale si riflette e si agisce per consolidare quelle pratiche che mirano a trasformare una economia di sopraffazione in una economia di giustizia.<\/p>\n<p>Un esempio da perseguire.<\/p>\n<p>Piccoli passi nella giusta direzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La grande distruzione Una inchiesta di Presadiretta ci riporta all\u2019ordine del giorno il rapporto tra grande distribuzione e produttori agricoli: https:\/\/youtu.be\/29OYrFOYkTg Un rapporto impari, una bilancia che si schianta sotto il peso dei grandi gruppi industriali, delle sigle pi\u00f9 frequentate del nostro fare spesa, che decidono vita, morte e destino di un comparto cos\u00ec importante&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[62,63,64,60,58,59,66,65,61],"class_list":["post-3475","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-des","tag-agricoltura-biologica","tag-bio","tag-des-parma","tag-gas-fidenza","tag-gds","tag-grande-distribuzione-organizzata","tag-nero-pomodoro","tag-presadiretta","tag-solidale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3475"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3475\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3477,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3475\/revisions\/3477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}