{"id":7060,"date":"2023-02-08T09:08:32","date_gmt":"2023-02-08T08:08:32","guid":{"rendered":"https:\/\/strange-ramanujan.87-106-170-239.plesk.page\/?p=7060"},"modified":"2023-02-08T09:08:32","modified_gmt":"2023-02-08T08:08:32","slug":"multinazionali-delle-sementi-la-corte-di-giustizia-europea-capitola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/desparma.org\/?p=7060","title":{"rendered":"Multinazionali delle sementi, la Corte di Giustizia Europea capitola"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La decisione odierna della Corte di Giustizia dell\u2019Unione Europea (CGUE) sugli OGM \u201cnascosti\u201d non chiarisce la questione ma \u00e8 anzi pericolosa e contraddittoria.&nbsp;Con essa, le imprese sementiere multinazionali si preparano ad una massiccia ondata di OGM non etichettati e non valutati nei campi e nei piatti e all\u2019appropriazione della biodiversit\u00e0 agricola grazie ai brevetti che queste potranno richiedere sui prodotti NGT e della mutagenesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La CGUE ha cos\u00ec capitolato di fronte alle multinazionali delle sementi. Nella sentenza emessa questa mattina, la Corte ritiene infatti che\u00a0<strong>gli OGM derivati da tecniche mutagene di moltiplicazione in vitro di cellule vegetali o animali isolate (note come \u201cmutagenesi in vitro\u201d) debbano essere esentati dall\u2019applicazione del regolamento sugli OGM.\u00a0<\/strong>Tuttavia, queste tecniche sono indispensabili per la produzione di tutti gli OGM, vecchi e nuovi, e generano gli stessi rischi per l\u2019ambiente, la biodiversit\u00e0 e la salute. Questo giustifica gli attuali obblighi normativi di valutazione del rischio, etichettatura e tracciabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/nuovi-ogm.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"360\" height=\"240\" src=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/nuovi-ogm.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7063\" srcset=\"https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/nuovi-ogm.jpg 360w, https:\/\/desparma.org\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/nuovi-ogm-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le sementi risultanti da queste tecniche di mutagenesi in vitro \u2013 che lasciano tracce identificabili nelle piante \u2013 saranno d\u2019ora in poi regolamentate solo dal catalogo delle variet\u00e0. A differenza della normativa europea sugli OGM, il catalogo delle variet\u00e0 non richiede alcuna indicazione delle tecniche di selezione utilizzate, n\u00e9 la divulgazione dei processi che consentono di distinguere le piante risultanti dalla manipolazione genetica da qualsiasi altra pianta derivante dalla selezione tradizionale non-OGM.&nbsp;<strong>Sar\u00e0 quindi sufficiente che le aziende sementiere che desiderano commercializzare OGM derivanti da una delle nuove tecniche di modificazione genetica oggi ancora regolamentate registrino le loro nuove variet\u00e0 nel catalogo, dichiarando di aver utilizzato le tecniche di mutagenesi in vitro. A meno di non pretendere un sequenziamento completo dell\u2019organismo modificato, infatti, sar\u00e0 facile per i possessori del brevetto far passare gli effetti di altre tecniche di mutagenesi come risultati della sola mutagenesi in vitro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Malgrado queste stesse tecniche permettano alle multinazionali di ottenere un brevetto, la normativa europea non pu\u00f2 dire tutto e il suo contrario.&nbsp;<strong>Solo le tecniche tradizionali possono essere esentate dalla regolamentazione sugli OGM, ma non sono brevettabili<\/strong>. Ma se si pretende brevettare le tecniche di mutagenesi in vitro \u00e8 perch\u00e9 esse non sono tradizionali e, di conseguenza, producono OGM regolamentati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In assenza dell\u2019applicazione delle norme sugli OGM e dell\u2019obbligo di divulgare il processo di distinzione dei loro OGM da qualsiasi altra pianta,&nbsp;<strong>l\u2019ambito di applicazione di questi brevetti si estender\u00e0 a tutte le piante della stessa specie che esprimono il carattere rivendicato<\/strong>&nbsp;(es. resistenza ad una malattia, resistenza alla siccit\u00e0, etc.). Come gi\u00e0 avviene in Nord America, le cinque multinazionali che detengono i brevetti sulla maggior parte dei caratteri essenziali delle principali piante agricole saranno in grado di assumere il controllo della maggioranza di colture e di alimenti anche in Europa.&nbsp;&nbsp;<strong>Al momento \u00e8 difficile quantificare il danno che questo provocher\u00e0 all\u2019agricoltura italiana \u201clibera da OGM\u201d da 20 anni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sentenza arriva dopo una lunga storia di disinformazione, interpretazioni errate e battaglie legali, durante le quali l\u2019industria delle sementi e delle biotecnologie, dominante a livello mondiale, ha fatto pressione sulle istituzioni europee per deregolamentare gli OGM.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo l\u2019analisi iniziale, la sentenza non chiarisce sufficientemente tutte le questioni sollevate dalle organizzazioni contadine sullo status delle nuove tecniche genomiche nel diritto europeo e, in definitiva,&nbsp;<strong>assume come riferimento il prodotto e non il processo<\/strong>&nbsp;mentre la direttiva fa&nbsp; riferimento al processo. Tuttavia, queste organizzazioni, tra cui ARI \u2013 membro del Coordinamento Europeo Via Campesina (ECVC) \u2013 e ECVC stessa, continueranno a&nbsp;<strong>lottare per il diritto di tutt* i cittadin* e gli agricoltor* europei di sapere cosa mangiano e cosa seminano, per garantire sementi e alimenti privi di OGM e per mantenere l\u2019autonomia contadina delle sementi, sfruttando le contraddizioni della sentenza.<\/strong>&nbsp;Resistere un giorno di pi\u00f9!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Contatti:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Antonio Onorati +39 340 821 9456 \/ antonio.onorati48@gmail.com<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alessandra Turco +39 347 642 7170 \/ cascinamalerbe@gmail.com&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La decisione odierna della Corte di Giustizia dell\u2019Unione Europea (CGUE) sugli OGM \u201cnascosti\u201d non chiarisce la questione ma \u00e8 anzi pericolosa e contraddittoria.&nbsp;Con essa, le imprese sementiere multinazionali si preparano ad una massiccia ondata di OGM non etichettati e non valutati nei campi e nei piatti e all\u2019appropriazione della biodiversit\u00e0 agricola grazie ai brevetti che&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":101013,"featured_media":7062,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[398],"tags":[653,649,650,651,652,69,100,199],"class_list":["post-7060","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","tag-ari","tag-associazione-rurale-italiana","tag-cgue","tag-corte-di-giustizia-europea","tag-ecvc","tag-ogm","tag-sementi","tag-via-campesina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7060","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/101013"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7060"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7060\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7064,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7060\/revisions\/7064"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/desparma.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}